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Traduzione asseverata o giurata

Studio di traduzioni TRADITROM
Pubblicato in Asseverazione · 9 Giugno 2021
La traduzione asseverata è richiesta in tutti i casi in cui si deve attestare ufficialmente la corrispondenza esistente tra il testo originale e il testo tradotto, in modo che la traduzione abbia la stessa validità legale dell’originale.
Il giuramento della traduzione di un documento viene richiesto quasi sempre per atti di studio, documenti anagrafici, attestati, atti legali e notarili, lettere di incarico, certificati della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in generale in tutti i casi in cui è necessaria un’attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza del testo tradotto a quanto presente nel testo originale.
Una traduzione asseverata è, quindi, a tutti gli effetti una traduzione giurata con valore legale pari a quello del testo nella lingua originale.
Per asseverare una traduzione occorre rilegare i seguenti documenti: atto originale, la traduzione e verbale di giuramento.
Se il documento che si produce, redatto nella lingua da tradurre, è una fotocopia conforme, tale circostanza deve essere dichiarata sul verbale di giuramento.
Non esiste una competenza territoriale e il giuramento può essere effettuato in qualunque Ufficio del Giudice di Pace/Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale su tutto il territorio nazionale.
L’asseverazione è un atto pubblico di competenza del Cancelliere.
La traduzione deve essere giurata dal traduttore, il quale dovrà esibire il documento di identità originale e valido.
La traduzione asseverata deve riportare nell'ultima pagina, prima del giuramento, la data in cui è stata redatta, la firma e il timbro del traduttore (apposte nella presenza del Cancelliere). La data va riportata anche sul verbale di giuramento. Ammonito ai sensi dell’art. 193 c.p.c. e dell’art. 483 c.p. il traduttore presta giuramento ripetendo le parole: “Giuro di aver bene e fedelmente adempiuto alle funzioni affidatemi e di non aver avuto altro scopo che quello di far conoscere la verità.” Prestando giuramento, il traduttore si assume la responsabilità solo per la traduzione, non per la veridicità dei fatti riportati nel documento originale. Opportuno sarebbe fornire la documentazione da tradurre in un formato che possa essere modificato dal traduttore, al fine di facilitare il processo di traduzione e migliorarne la qualità. Una marca da bollo da 16,00 euro verrà apposta su ogni 4 facciate oppure ogni 100 righe iniziando dalla prima pagina della traduzione e una marca da bollo da 3,87 euro per diritti di segreteria verrà apposta sul verbale di giuramento per ciascun documento.
Tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (Poste Italiane) il committente invierà il documento originale senza modifiche o cancellazioni e lo riceverà nella stessa modalità, in una busta contenente la traduzione asseverata e legalizzata, insieme alla fattura. Tutte le spese sono supportate dal committente.
Novità! Il traduttore dotato di firma digitale potrà giurare le traduzioni da remoto senza spostarsi dal suo ufficio. Durante la pandemia, il Tribunale di Olbia-Tempio ha attivato una procedura di giuramento traduzioni da remoto con firma digitale cosi come specificato in questo link https://www.tribunaletempiopausania.it/modulistica/PROCEDURA_GIURAMENTO_TRADUZIONI_DA_REMOTO.pdf


Georgeta Sebie - perito traduttore
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